Altri monumenti

  • Oratorio della SS. Annunziata (Loc. Vedole)
    La costruzione stata ultimata nel 1720. Originale la forma secondo lo stile barocco-bavarese, con la doppia volta della cupola, le due torrette che si innalzano oltre la facciata, la copertura policroma in ceramica oggi riportata all'originario splendore in seguito ad un accurato restauro conservativo. All'interno presenta affreschi e quadri ottocenteschi, alcuni originali altri copie, e un organo del Cavallettienbsp;del 1775.
     
  • Duomo di S. Margherita

     

    La Chiesa, intitolata a S. Margherita vergine e martire, diventata parrocchiale di Colorno nel 1582. Edificata gia agli inizi del 1500 in stile gotico internazionale, sub rimaneggiamenti ed aggiunte fino alla meta dell'800; rimangono a testimoniare lo stile originario l'architettura dell'abside e della facciata. Al suo interno si presentano tre navate suddivise da colonne. Nella navata centrale spicca il pulpito di legno del 1700, nell'abside si trova il dipinto raffigurante il Martirio di S. Margherita (attrib. Francesco del Cairo), nelle cappelle laterali si possono ammirare decorazioni a stucco e dipinti (es. del Borghesi, di Alessandroenbsp;Bedoli, del Ruta). In anni recenti sono stati effettuati lavori di restauro al sagrato, alla facciata, agli interni e al fonte battesimale, con cancellata in ferro battuto del 1700.

     


     

  • Torre delle Acque

    Venne eretta nel 1718-1719 su una preesistente costruzione di cui si nota, sul canale Galasso, l'arco ogivale. La Torre delle Acque serviva un tempo per alimentare le fontane del Giardino storico della Reggia.

     


    • Venaria

    Eretta tra il 1753 ed il 1755, su progetto dell'architetto di corteenbsp;Petitot, fu adibita a casino di caccia per ospitare cani. Divent il punto di partenza per le battute di caccia a cavallo nel parco della Reggia. Attualmente la Venaria sede della Pubblica Assistenza.

     


    • Chiesa di S. Stefano

    Fu sede di un convento di Domenicani che rimasero sino al 1784 quando venne trasformato in museo gesuitico. Fu restaurata e trasformata per volere di Ferdinando di Borbone. Dopo la morte del Duca venne utilizzata come magazzino per circa un secolo.

     


     

  • Oratorio e Casino di Copermio (loc. Copermio)
    Costruito tra il 1771 ed il 1772 a cura di Pietro Cugini, allievo del Petitot, per volonta del duca Ferdinando di Borbone. La facciata in stile neoclassico ed il suo interno presenta affreschi del Bresciani. L'oratorio formato da un blocco principale a croce latina sulla quale si innestano cappelle laterali, cupola ed abside. Nel Casino della Riserva, al piano terra si apre un androne centrale, decorato con affreschi e con pavimenti in mosaico.


    • Corte di Sanguigna

    Complesso di edifici di origine medioevale situato poco distante da Colorno (loc. Sanguigna). In un documento del 1144 figura come dipendenza del Monastero benedettino di San Giovanni Evangelista di Parma. La chiesa, dedicata al Santo Salvatore, ricca di affreschi di Jacopo Loschi (XV secolo).