Colorno Inform@ - n. 1/2012

Colorno ferita dal sisma, ritrova una nuova solidarieta

Dal 27 di Gennaio la vita di Colorno non stata pi la stessa. La ferita che il sisma ha inferto al nostro bellissimo paese e ai suoi monumenti storici, civili e religiosi non ancora rimarginata.
Limmagine della Reggia e delle sue statue a terra, colpite dalla scossa, ha fatto il giro di tutti i media nazionali, come simbolo di un danno alla cultura e alla storia dellEmilia Romagna.
Ancora oggi la nostra magnifica piazza mutilata e insieme ad essa il Duomo di Santa Margherita, lAranciaia, la Chiesa di S. Stefano e tanti altri luoghi tra cui non ultimo la Scuola primaria.
Colorno, fortunatamente, non ha avuto vittime, ma ogni cittadino vive questi danni come unintima sofferenza.

Ma abbiamo dimostrato di sapere reagire. Non abbiamo rinunciato ad alcuno degli appuntamenti tradizionali, dalla Fiera del Giglio alle celebrazioni per la Patrona Santa Margherita e anche gli appuntamenti settembrini si sono regolarmente svolti, perch il Comune ha voluto fortemente confermare
il suo impegno per non piegarsi alle avversita.

Da mesi i riti religiosi avvengono allaperto, perch i luoghi di culto sono tra gli edifici inagibili. E come se tutta la comunita colornese fosse accomunata dalla voglia di reagire e questa solidarieta si manifestata anche tra le autorita civili e religiose. Con la festa patronale si realizzata una identita di intenti tra Comune e Autorita ecclesiastiche, con la presenza eccezionale del Vescovo Enrico Solmi che ha voluto portare una voce importante in Paese. Il suo accorato augurio che gli edifici simbolo di Colorno tornino a vivere e siano rimessi a disposizione della comunita ci ha uniti, ognuno per ci che rappresentiamo: la societa civile e la comunita religiosa.

Ma altre forme di solidarieta erano state intraprese per portare un contributo allenorme bisogno di fondi per ripristinare i danni, con lattivazione di un conto per la raccolta ed iniziative di sensibilizzazione, perch purtroppo ci troviamo di fronte ad una realta drammatica, in cui il problema principale per il ripristino quello dei soldi non sufficienti.

Tutte le Istituzioni coinvolte stanno cercando di affrontare il problema secondo i vari aspetti e le rispettive proprieta che li riguardano. La Provincia sta lavorando in merito ai danni della Reggia, la Curia in merito allagibilita delle Chiese. Il Comune, da parte sua, ha dovuto fare un censimento delle condizioni
degli edifici di proprieta, individuando come priorita assoluta la Scuola Primaria, perch tra i luoghi di cui abbiamo bisogno (come ha detto il Vescovo), la Scuola senzaltro tra questi.

Dopo lordinanza del Sindaco emessa per garantire una sicurezza preventiva e per tutelare al massimo studenti, insegnanti, impiegati e personale ausiliario, nel mese di Luglio stato deciso un intervento di circa 340 mila Euro a favore della Scuola, rimodulando le risorse a disposizione del Bilancio, ma altri edifici avrebbero bisogno di interventi, come la stessa sede comunale.

Ma se la solidarieta comune fondamentale per infondere speranza e voglia di ripresa, ci sono aspetti pi materiali che si sono dovuti affrontare, come le regole del Patto di stabilita nazionale. Il nostro Comune virtuoso e ha accantonato importanti risparmi che, per, non riesce a spendere per rispettare queste regole. Il Sindaco quindi intervenuto presso lAssociazione dei Comuni Italiani per chiedere di poter spendere queste risorse,in deroga alle norme in vigore.

Non abbiamo chiesto soldi aggiuntivi alla Regione Emilia Romagna, consapevoli che in questo momento ci sono territori in condizioni drammatiche che devono fare fronte a bisogni primari e di sopravvivenza economica, abbiamo solo chiesto una maggiore elasticita nellutilizzo del nostro avanzo di Amministrazione. La Presidenza dellANCI ci sostiene in questa richiesta presso il Governo, ritenendola nostra istanza molto positiva. Il Comune proseguira quindi nelle sue azioni per Colorno, non trascurando alcun aspetto: lunione di intenti e di sentimenti con la cittadinanza,le Autorita religiose e politiche, le associazioni di volontariato, le categorie economiche e produttive. Nel contempo si propone di intensificare la rete relazionale con le associazioni degli enti locali e la Regione, per sensibilizzare il Governo sulla nostra realta. Chiedo infine ai miei concittadini ancora tanta pazienza, ma vorrei che partecipassero numerosi alle iniziative sociali e ai prossimi appuntamenti culturali e di svago, perch Colorno ha bisogno di condividere anche momenti lieti, non solo le difficolta.

Michela Canova
Sindaco di Colorno
sindaco@comune.colorno.pr.it

 

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