Pesca

Riferimenti normativi

  1. Legge Regionale 10 luglio 1978, n. 23 Licenza per l'esercizio della pesca nelle acque interne
  2. LEGGE REGIONALE 22 febbraio 1993, n. 11

    TUTELA E SVILUPPO DELLA FAUNA ITTICA E REGOLAZIONE DELLA PESCA IN EMILIA-ROMAGNA

    Fino all'approvazione del regolamento regionale di cui all'articolo 26 della L.R. 7 novembre 2012 n. 11 si continuano ad applicare le disposizioni concernenti la classificazione delle zone di cui all'articolo 8, comma 3, della legge regionale n. 11 del 1993 come di seguito riportato. "3. Le diverse zone sono individuate tenendo conto delle caratteristiche e delle potenzialita ambientali indicate dalla carta ittica regionale, di cui all'art. 9, facendo riferimento alle seguenti specie tipiche: a) zona A : specie ittiche delle acque interne, specie marine presenti nelle acque salmastre e nel corso del Po; b) zone B e C: Ciprinidi ed in particolare Cavedano (Leuciscus cephalus caveda), Barbo (Barbus barbus), Luccio (Exos lucius), Tinca (Tinca tinca), Carpa (Cyprinus carpio), Lasca (Chondrostoma toxostoma), Anguilla (Anguilla anguilla) ed altre; c) zona D: Salmonidi, Timallidi ed in particolare Trota (salmo trutta fario) e Temolo (Thimallus thimallus)."

La licenza di pesca sportivaenbsp; o ricreativa che autorizza l'esercizio della pesca sportiva o ricreativa costituita dalla ricevuta di versamento della tassa di concessione in cui sono riportati i dati anagrafici del pescatore, nonch la causale del versamento.

Durante lo svolgimento dell'attivita di pesca occorre avere con senbsp;taleenbsp;ricevuta eenbsp;un documento d'identita valido.

La licenza di pesca sportiva o ricreativa non richiesta:

a) a coloro che su incarico o espressa autorizzazione della Regione o degli enti territorialmente competenti svolgono catture di esemplari di fauna ittica nell'ambito d'interventi programmati dalla pubblica amministrazione o nell'ambito di programmi di studio o di ricerca;
b) agli addetti a qualsiasi impianto di piscicoltura durante l'esercizio della loro attivita e nell'ambito degli impianti stessi;
c) ai minori di anni dodici se accompagnati da un maggiorenne munito di licenza di pesca o esentato ai sensi del presente articolo;
d) ai minori di anni diciotto, se in possesso di attestato di frequenza a un corso di avvicinamento alla tutela della fauna ittica e dell'ecosistema acquatico e all'esercizio della pesca, organizzato dalle associazioni piscatorie;
e) a coloro che abbiano superato il sessantacinquesimo anno di eta;
f) ai soggetti di cui all'art. 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);
g) agli stranieri per la partecipazione a competizioni sportive;
h) per la pesca a pagamento;
i) per la pesca in spazi privati.
La licenza di pesca rilasciata nelle altre regioni e nelle Province autonome di Trento e Bolzano ha validita sul territorio della Regione Emilia-Romagna
enbsp;
Il versamento della tassa di euro 22,72 sul c/c postale n. 116400 intestato a "Regione Emilia Romagna - Tasse Concessione e Tributi", v.le Aldo Moro n. 52 - 40127 Bologna, valido comeenbsp;licenza di pesca nelle acque interne.
Il versamento della tassa di euro 22,72 valido per un periodo di 365 giorni