Alcuni di noi provenivano da vecchie esperienze, altri da più recenti e altri ancora non avevano mai avuto incarichi istituzionali. Però eravamo consapevoli del peso della responsabilità che andavamo ad assumerci e soprattutto delle aspettative che i cittadini avevano riposto in noi.
In questi cinque anni abbiamo certamente lavorato e prodotto
molto; talvolta anche in modo disarticolato, quando la voglia di realizzare concretamente progetti, iniziative e servizi ha preso il sopravvento sulle esigenze di una pianificazione più sostenibile della struttura comunale e delle risorse.Sono state realizzate in tempi rapidi opere importanti, come la nuova scuola media costruita in soli 17 mesi, e svolti diversi interventi sulla viabilità e sull’arredo urbano. Abbiamo aggiornato gli strumenti urbanistici in soli due anni, facendo precedere il tutto da un ampio percorso di partecipazione e coinvolgimento del territorio realizzato attraverso la
Conferenza di Programma “Colorno 2015” che si è svolta proprio a ridosso di un’altra data epocale per il territorio di Colorno: l’apertura della tangenziale avvenuta il 19 marzo 2007 e che ha cambiato radicalmente le prospettive e le esigenze del paese in termini di viabilità e di qualità della vita.
E parlando di qualità della vita, occorre ricordare che l’ambiente è stato seguito con estrema attenzione e in modo trasversale su tre assessorati (pianificazione del territorio, servizi pubblici e attività formative). Queste sinergie hanno consentito di rivoluzionare il servizio rifiuti, attivando la raccolta domiciliare, e di realizzare anche numerosi progetti orientati al risparmio energetico, alla riduzione e al recupero dei rifiuti.
Non sono mancati interventi e risorse sugli impianti sportivi, così come anche sulla scuola e sulla formazione l’Amministrazione ha investito parecchie risorse. Sul settore socioassistenziale in questi anni il Comune non ha mai fatto mancare le risorse che sono arrivate ad impegnare un quarto del bilancio corrente.
Contemporaneamente si è guidato il processo di risanamento e trasformazione dell’IPAB che dal gennaio 2009 è diventata l’Azienda dei Servizi alla Persona dei quattro comuni della Bassa Est.
Infine, anche sul fronte della cultura e della promozione turistica, oltre a consolidare l’evento principe dell’anno (la mostra mercato del giardinaggio di qualità), sono state attivate numerose iniziative orientate alle varie tipologie di pubblico, promuovendo le prospettive di rete tra soggetti coinvolti e cercando di garantire una pianificazione più efficace attraverso la formalizzazione del calendario eventi.
Questo libretto rappresenta un bilancio di fine mandato che ha l’unico scopo di riepilogare e divulgare il lavoro svolto in questi cinque anni. Chi subentrerà avrà di fronte un periodo difficile determinato dalla forte recessione economica che per molti mesi caratterizzerà l’economia locale e globale. Non sarà facile mantenere l’intensità con la quale abbiamo lavorato in questi anni e sarà necessario un forte lavoro di ridefinizione delle risorse e delle priorità, cercando di capitalizzare quanto di buono abbiamo realizzato e migliorando quello che non siamo riusciti a gestire in modo efficace.
Colorno, marzo 2009
La Giunta Comunale
| creato: | giovedì 16 aprile 2009 |
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| modificato: | giovedì 16 aprile 2009 |