Sono due i negozi di Colorno che hanno accolto la proposta dell’Amministrazione Comunale di sperimentare la vendita di detersivi sfusi, nell’ambito del progetto “Negozi Leggeri” orientato alla promozione dell’eliminazione degli imballi “usa e getta” e alla sensibilizzazione di una cultura della riduzione dei rifiuti alla fonte.
Si tratta di una iniziativa promossa congiuntamente dall’Assessorato alla Attività Formative e da quello ai Servizi Pubblici, e che sarà seguita da altre proposte volte alla realizzazione di una rete di negozi di qualità che potranno esporre il marchio “Negozio Leggero” diffuso da Ecologos (ente no-profit di ricerca e promozione delle buone pratiche orientate all’ambiente).
Alla fine dello scorso mese di ottobre, Ecologos ha girato le piazze di Colorno con il furgone erogatore, per far conoscere i detersivi sfusi ai cittadini, che hanno potuto acquistarli, provarli e verificarne la qualità.
La vendita di detersivi sfusi è iniziata a partire dal mese di gennaio presso la Ferramenta Bussolanti di via S.Rocco e l’A&O – Colorno Alimentari di P.le Chevè. Iil fatto che due tra i negozi più storici di Colorno abbiano accettato di sperimentare l’iniziativa, è certamente motivo di orgoglio per l’Amministrazione.
Dopo l’introduzione della raccolta differenziata porta a porta, occorre adesso impegnarsi per ridurre i rifiuti alla fonte. Ognuno di noi può dare il proprio personale contributo alla riduzione dei rifiuti, adottando diversi stili di vita che non sono poi così complicati, come possono sembrare inizialmente.
A partire da quest’anno scolastico, presso la mensa sono state bandite le bottiglie di plastica: i bambini che frequentano la scuola elementare bevono a pranzo l’acqua naturale del nostro acquedotto, filtrata e qualitativamente certificata dal gestore del servizio idrico integrato. In questo modo, i rifiuti spariscono del tutto, perché non sono prodotti.
Nel corso del 2008, è intenzione dell’Amministrazione promuovere altre iniziative volte alla riduzione dei rifiuti, a partire dalla diffusione dell’uso dei pannolini lavabili. E’ infatti attualmente allo studio un progetto per incentivare economicamente le famiglie che intendono utilizzare questi pannolini e abbandonare quelli usa-e-getta, che costituiscono il 23% del rifiuto residuo secco raccolto a Colorno.
La riduzione dei rifiuti, insieme alla raccolta differenziata ed al recupero dei beni ri-utilizzabili, sono fondamentali per contenere la quantità di rifiuti da avviare a smaltimento. Ormai, è indiscutibilmente dimostrato che i benefici ambientali sono anche i benefici per le nostre tasche.
Nei prossimi tre anni i costi di smaltimento dei rifiuti sono destinati a schizzare verso l’alto. L’introduzione della raccolta porta a porta, consentirà ai cittadini colornesi di assorbire meglio l’impatto di tali costi sulla tariffa corrisposta.
L’Amministrazione Comunale di Colorno ha ormai consolidato una tradizionale sensibilità al tema dei rifiuti: se il 2006 è stato l’anno dell’introduzione della raccolta differenziata spinta, il 2007 è stato quello dell’avvio delle iniziative di riuso (con il progetto ri-utilizziamo), il 2008 sarà l’anno della diffusione e promozione delle pratiche di riduzione.
La tariffa rifiuti pesa parecchio per le utenze non-domestiche (soprattutto per quelle che hanno onestamente dichiarato le effettive superfici). Nei prossimi mesi l’Amministrazione intende studiare un sistema incentivante che consenta di distribuire sconti o contributi a coloro che avviano pratiche concrete dimostrabili di riduzione dei rifiuti.
Alla presunta necessità di un impianto di smaltimento (discarica o inceneritore), il Comune di Colorno oppone il Ri-Valorizzatore costituito dai cittadini che tutti i giorni si impegnano per fare la raccolta differenziata, e promuovendo politiche concrete di riduzione dei rifiuti.
Colorno, 17 gennaio 2008.