10/06/11 - Help for Children

Le bambine di Chernobyl

<<12_Help>> Il circolo di Parma dell’ Associazione Help for Children è nato il 10 novembre 1998 per iniziativa di 11 soci fondatori, che costituiscono un comitato denominato “Help for Children – ANPAS solidarietà internazionale Comitato di Parma”. Lo scopo dell’associazione è quello di aiutare le persone, in particolare i bambini, che si trovano in precarie condizioni di salute e in gravi difficoltà economiche a cui siano venuti a mancare assistenza morale o materiale.

Nel 2000, l’associazione si è costituita come ONLUS, iscrivendosi all’Albo Regionale del Volontariato, per perseguire in modo più autonomo i propri fini istituzionali ed ha assunto la denominazione di “Help for Children Parma”, mantenendo inalterati gli scopi sociali. Attraverso l’impegno,la caparbietà e la determinazione di un gruppo di soci si è data vita al progetto legato all’ accoglienza delle popolazioni limitrofe a Chernobyl, sconvolte dal disastro nucleare che tutti conosciamo e che ad oggi continua a mietere vittime innocenti colpevoli solo di vivere nelle aree limitrofe all'esplosione.

In questo contesto l’ Associazione considera obiettivo prioritario la minimizzazione possibile del rischio sanitario dovuto alla catastrofe nucleare di Chernobyl con qualsiasi mezzo possa essere messo in campo. Fondamentale a questo scopo è l’esperienza ormai consolidata di accoglienza di minori Bielorussi presso famiglie del nostro territorio per un periodo minimo di un mese per anno in modo da assicurare, grazie alla lontananza dall'inquinamento radioattivo, l'abbattimento delle percentuali di radioattività tuttora presenti sul corpo umano, nonostante i 25 anni trascorsi dalla catastrofe.

Analogamente e con la stessa tenacia Help for Children si impegna a creare in loco presupposti di vita migliori e diversi, impegnandosi con la raccolta, l’invio e la distribuzione di generi di prima necessità direttamente sul posto, operazione complessa che viene svolta in prima persona dai volontari dell’ Associazione allo scopo di garantire e documentare che neppure una minima parte delle energie impiegate possa essere dispersa o, peggio ancora, utilizzata per altri scopi. L'accoglienza nel nostro territorio, autofinanziata dalle famiglie, dalle strutture e dai Comuni, è rivolta ad una fascia di bimbi che va dai 7 ai 17 anni che possono continuare ad ospitare gli stessi piccoli ospiti fino al raggiungimento dell’ età consentita.

E' grazie alla spinta degli entusiasmi tipici che caratterizzano il volontariato umanitario sono sorti nella nostra provincia una serie di Comitati Locali attraverso i quali sono stati realizzati progetti di accoglienza mirati ai piccoli ospiti di internati e orfanotrofi bielorussi. Infatti, facendo affidamento solamente sull’accoglienza famigliare non sarebbe stato possibile, per una scelta propria dell’ Associazione, estendere tale pratica anche ai bimbi che vivono normalmente negli Istituti, in quanto Help for Children considera traumatico il clima di affetto famigliare che si può stabilire per un breve periodo per poi reintrodurre il bimbo nella normalità della struttura dell’orfanotrofio.

E' proprio da un orfanotrofio della regione di Gomel che provengono le 5 piccole ospiti che arriveranno a Colorno a fine giugno grazie alle quali si è formato il Comitato Help For Children Colorno al fine di rendere il mese di soggiorno delle bambine il più piacevole e spensierato possibile ma soprattutto salutare.

L'iniziativa ha preso vita grazie alla tenacia ed alla convinzione di Umberto Terzi, un abitante della frazioni di Mezzano Rondani che già da qualche anno ospita a nella sua casa un bambino bielorusso e che ha trascinato grazie al suo entusiasmo il resto che Comitato che si è formato negli ultimi mesi.

Le bambine e la loro accompagnatrice soggiorneranno per un mese intero in un appartamento del Comune e prenderanno parte alla vita della nostra comunità grazie all'aiuto ed al supporto della parrocchia, delle associazioni locali sportive e non e dei singoli cittadini colornesi.

Le nostre piccole ospiti potranno in questo modo curarsi e scaricare parte della radioattività accumulata dimenticandosi giocando, imparando e divertendosi che stanno pagando per una colpa non loro.

Alessandra Chiozzi


Help For Children - Colorno

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Intestato a: Help For Children
Causale: Help for Children Colorno


Proprietà dell'articolo
creato: venerdì 10 giugno 2011
modificato: venerdì 10 giugno 2011