Archivio storico dell'ospedale psichiatrico di Colorno

Dove e quando
 
Indirizzo

P.zza Garibaldi
43052 COLORNO - PR

Orari LUNEDI' E MARTEDI'  dalle ore 10 alle ore 16
Telefono 0521 811005
EMail archivioop@provincia.parma.it
   
A Colorno la presenza dell’ospedale psichiatrico risale al 1873. La struttura, situata in un’area del Palazzo ducale, per oltre 100 anni ha accolto i malati della provincia fino al 1978, anno in cui venne approvata la legge 180, che sancì la progressiva chiusura degli ospedali psichiatrici.

Dopo tale legge, la gestione dell’ospedale psichiatrico di Colorno passò dall’Amministrazione provinciale all’Unità sanitaria locale, che lo diresse fino alla chiusura definitiva, avvenuta negli anni Novanta.

Dal 2004 il Centro studi per la stagione dei movimenti di Parma - su iniziativa degli enti proprietari, Provincia e Ausl - si occupa dell’apertura al pubblico dell’archivio dell’ospedale psichiatrico, che ha sede nelle tre stanze al piano terreno dell’edificio che ospita l’appartamento nuovo del duca Ferdinando, a pochi passi dagli edifici che ospitarono i ricoverati.

    L’archivio raccoglie una corposa documentazione relativa alla gestione amministrativa dell’ospedale e del personale, recentemente riordinata e inventariata nell’ambito del progetto nazionale “Carte da legare”, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività culturali per la conoscenza e la valorizzazione degli archivi storici degli ex ospedali psichiatrici.

    Inoltre, sono conservati documenti sanitari, comprendenti relazioni mediche, esami clinici e registri dei diversi reparti, ma soprattutto circa 16.000 cartelle cliniche, cioè i fascicoli personali dei ricoverati suddivisi in due serie principali, “uomini” e “donne”. Le cartelle, la cui consultazione è tutelata dalle disposizioni sulla privacy, non contengono soltanto documentazione prodotta dai medici o relativa alla degenza dei pazienti, ma anche carte scritte dagli stessi ricoverati, corrispondenza con le famiglie di origine e tra queste e il direttore dell’ospedale. Inoltre, è di particolare rilievo il piccolo fondo fotografico, che documenta ambienti, personale e pazienti ritratti in diverse epoche, sia ai primi del Novecento sia tra il 1950 e il 1990.

    Nell’archivio, oltre al materiale archivistico vero e proprio, sono conservate anche più di 3.000 riviste e periodici nazionali ed esteri – di psicanalisi, psichiatria – che compongono la ricca emeroteca e la biblioteca scientifica dell’ospedale, ora in corso di catalogazione, consultabili nella sala di studio il martedì e il mercoledì di ogni settimana, dalle 10.00 alle 16.00, orario di apertura dell’archivio storico.

Proprietà dell'articolo
creato: mercoledì 14 novembre 2007
modificato: venerdì 6 luglio 2012